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Chirurgia dermatologica

Le principali macchie della pelle sono le leucodermie e le melanodermie.

Appartengono al primo tipo le vitiligini, con macchie bianche cutanee, più o meno estese, e molto antiestetiche.
Dal greco Leukòs, che vuol dire bianco, prendono la suddetta denominazione tutte le discromie cutanee, cioè quelle patologie spesso su base ereditaria, dove la pelle è priva del pigmento melaninico. Alterazioni ipofisarie e talvolta la mancanza di MSH (ormone melanocito stimolante), secreto dall’ipofisi, dà origine alle leucodermie.
Di solito può coesistere una patologia auto immune.

Recenti ricerche e studi hanno messo in campo nuove terapie per combattere queste patologie che, soprattutto quando sono presenti nel viso, hanno effetti indesiderati dal lato estetico.

Ricordiamo un caso, che è guarito, dove la localizzazione leucodermica era a metà del labbro superiore e inferiore. Un altro caso riguardava soltanto il mento, altri casi piuttosto frequenti i genitali. Frequenti sono anche le localizzazioni al seno nelle donne. Ricordiamo anche un caso rarissimo, curato presso la sede del centro medico Eudermico Italiano negli anni settanta, che riguardava una donna con striature bianche in tutto il corpo, tipo zebra. Molto vistose erano le localizzazioni all’addome, circolari, che davano appunto la similitudine con il mammifero citato.

Per quanto riguarda le melenodermie, possiamo dire che si tratta di macchie molto scure, con notevole concentrazione di melanina (dal greco melanòs, che vuol dire scuro). Le melanine appartengono chimicamente alla famiglia dell’indolo.

Le forme più frequenti sono le efelidi, le lentiggini, i cloasmi gravidici (che nascono nelle donne nel periodo della gravidanza), la pigmentazione scura delle areale mammarie, e ancora i nei pgmentari e i nei melanotici, quest’ultimi molto pericolosi per il rischio di tramutarsi in melanomi cutanei dai risvolti e dalle complicanze maligne imprevedibili.

Le verruche senili pianeggianti sono molto frequenti nella terza età, e per migliorare il lato estetico sono facilmente rimovibile da medici specialisti esperti, onde evitare il rischio di epiteliomi spinocellulari o basicellulari.

Altre macchie della pelle sono date da angiomi pianeggianti di varie dimensioni e di colore rosso vinoso.

Altre forme maculose sono le porpore e le petecchie legate ad alcune patologie del sangue che si manifestano spesso agli arti inferiori, e poi le macchie da traumi vascolari che si manifestano come macchie cutanee di colore giallo ocra per lo stravaso di emosiderina.

Terapie
Le terapie impiegate nella cura di queste patologie oggi sono al passo con i tempi e danno quasi sempre risultati soddisfacenti.
In alcuni casi si può adoperare la terapia chirurgica con il radio bisturi. Di solito i trattamenti non lasciano esiti cicatriziali. Comunque nella stragrande maggioranza dei casi le patologie sopra descritte vanno curate soltanto dal lato medico con le terapie più avanzate che il Centro Medico Eudermico Italiano adotta, dopo lunghi anni di esperienza.

II Centro Medico Eudermico Italiano si avvale delle metodiche più attuali per la soluzione di molteplici problemi di natura dermatologica



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